Il tuo 2017 in musica: in che modo Spotify sfrutta i dati per la sua campagna natalizia

Il 2017 si avvia alla conclusione.

Ora che il 2017 sta per concludersi, facciamo un passo indietro. Ma moooolto indietro, a quando “I Gotta Feeling” era il brano più ascoltato su Spotify. Nel 2009, questo classico dei Black Eyed Peas scalò la nostra prima classifica dei 100 brani più ascoltati dell’anno, sbaragliando avversari del calibro di “Poker Face” e “Halo”. (E se ve lo stavate domandando: sì, state invecchiando.) Scopo di quella classifica era festeggiare un anno di musica e utilizzare i preziosi dati a nostra disposizione per mostrare alle persone ciò che avevano ascoltato di più.

La pubblicazione di quella classifica suscitò la curiosità di molti. Nel 2013, il progetto fu ampliato creando riassunti personalizzati basati sulle statistiche di ascolto di ciascun utente. Nel 2014 fu la volta delle playlist personalizzate. Avendo sempre più ascoltatori e dati migliori, siamo riusciti a regalare ai fan un’esperienza su misura, mostrando loro che Spotify sa capirli davvero. Il nostro lavoro oggi non si ferma: attraverso i dati vogliamo raccontare sempre di più e rendere ogni riepilogo annuale più speciale del precedente.

Oggi, la nostra campagna “Year in Music”, da semplice progetto che ci appassiona diventa un fenomeno culturale: il tuo 2017 in musica. Le informazioni che raccogliamo grazie a miliardi e miliardi di dati ogni giorno ci permettono di capire davvero i nostri utenti. Ogni riproduzione casuale, condivisione e brano raccontano una storia. Ora possiamo condividere queste storie con ogni ascoltatore e con il mondo intero.

Da queste storie abbiamo tratto ispirazione per creare la lista dei nostri obiettivi per il 2018. Eccone alcuni:

  • Appassionarsi a qualcosa quanto la persona che ha ascoltato “That’s What I Like” più di 4.653 volte quest’anno.
  • Sudare più di quanto abbiano fatto le 27.914 persone che hanno messo “Despacito” nelle loro playlist per la corsa.
  • Avere meno problemi della persona che ha ascoltato “Issues” più di 3.152 volte quest’anno.

Siete curiosi di sapere com’è stato il vostro anno in musica? Scopritelo here, in your personalized 2017 Wrapped, che contiene i brani e gli artisti che avete ascoltato di più e tanto altro.

Lo streaming intelligente all’opera.

Per creare esperienze come “Il tuo 2017 in musica” usiamo un tocco di magia e tantissimi dati. Lo chiamiamo streaming intelligente. Dato che i nostri 140 milioni di ascoltatori usano lo streaming in momenti diversi della giornata, su vari dispositivi, siamo in grado di sapere chi sono davvero, come ascoltano e in che contesto si trovano.

Lo streaming intelligente ci consente di creare esperienze iper-personalizzate per i nostri ascoltatori, come Your Time Capsule, che fa riscoprire loro la musica che ascoltavano da adolescenti. O Release Radar, una playlist settimanale personalizzata con i nuovi brani dei loro artisti preferiti.

Professionisti del marketing: create i vostri obiettivi per il 2018.

Sulla piattaforma Spotify gratuita, gli ascoltatori sanno che gli annunci che vengono loro mostrati mentre ascoltano la musica che amano sono attinenti ai loro interessi. Per i brand e i professionisti del marketing, questa rappresenta una grandissima opportunità per utilizzare lo streaming intelligente e raggiungere il pubblico di destinazione nel contesto giusto e con il messaggio migliore.

Insieme al vostro riepilogo annuale “Il tuo 2017 in musica”, riceverete una serie di obiettivi personalizzati per il 2018. Ecco uno dei nostri: migliorare la comprensione delle persone attraverso la musica e usare le informazioni raccolte per aiutarle a scoprire nuovi contenuti ed esperienze con i marchi che scelgono.

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Con Spotify for Brands, il tuo messaggio raggiunge direttamente la tua audience mentre ascolta in streaming i brani preferiti. Mettiti in contatto con noi per scoprire come.